NOWHERE

un non luogo dove le emozioni scorrono libere e le inibizioni si dissolvono al calore della vita
lunedì, 16 novembre 2009

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Avete mai assaggiato la pasta frolla al cioccolato di Giovanni Rana? FATELO!!!
Farcita con crema pasticcera......
postato da: selvaggiamasca alle ore 15:00 | link | commenti (3) | commenti (3)
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martedì, 10 novembre 2009

Cibo & altre piacevolezze

Ma quanto mi piace cucinare! Poi, dopo aver visto il film Julia & Julie, mi piace ancora di più
Ma volete mettere la tenera poesia delle cotolettine di tacchino impanate? il profumo intrigante delle bombette valdostane, l'asburgica regalità dello strudel?
Oh sì, dopo la scrittura questa è veramente la mia attività preferita.
E sì che cerco di stare a dieta, come tutte le tardone (tranne alcune antipatiche dotate di metabolismo prfetto.... che merito hanno?), però non resisto al suadente richiamo del risotto alla parmigiana, del brasato al barolo, dei peperoni al forno (quelli con la ricetta di Bettina).....
E quale stagione migliore di questa, per trascorrere lunghe e profumate ore ad impastare, farcire, scodellare, infornare?
Nella prossima vita voglio avere una trattoria, frequentata da gente semplice e che ama il cibo, dove si canta tutte le sere e dove i bambini possono alzarsi dal tavolo.
Buona settimana a tutti!
postato da: selvaggiamasca alle ore 11:38 | link | commenti (11) | commenti (11)
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domenica, 01 novembre 2009

FUGA

Suoni, grida, frastuono
bocche aperte dagli schermi
stridìo di meccanica dalla strada
anche la musica è proterva
e i bambini piangono di stizza
non più perchè sono vivi
Allora voglio sparire
nel mondo del silenzio
e non vedere,non udire
non sapere, non vincere
non partecipare
solo lasciarmi fluttuare
in un sereno, morbido sfumare
non rumore, non suono
non qui ed ora
ma infinito
e buio
postato da: selvaggiamasca alle ore 17:23 | link | commenti (4) | commenti (4)
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domenica, 25 ottobre 2009

Tra Marte e Venere, complice il rhum

Serata con gli amici, si commentano anche le notizie di cronaca. Il discorso vola, si evolve, corre sui sentieri delle opinioni, complice il rhum.
Perchè gli uomini si rivolgono al sesso a pagamento, molto più delle donne?
Perchè la donna vuole che l'uomo la trovi amabile ed attraente, mentre un uomo non ha così bisogno di essere "voluto", preferisce essere soddisfatto.
Tant'è che le storie sono piene di donne che vorrebbero di più (attenzione, tempo coccole, complimenti, condivisione) e di uomini stupefatti (ma che vuoi, t'ho pure portato i fiori per la festa della donna.... ).
Ricordo che una volta ho rimproverato un collega che diceva "Avessi la Ferrari, ma sai quante ne carico ?" e gli ho fatto notare che avrebbe caricato solo quelle che si fanno caricare da chiunque abbia una Ferrari. E lui  ha risposto "A me va bene, intanto me le faccio".

E quelle che vanno con i proprietari della Ferrari? Prima o poi vorranno che il soggetto si innamori di loro, e riconosca quanto sono migliori delle altre, e poi perchè non mi telefoni più?.....

Sotto sotto restiamo romantiche. Potremmo anche pagare un uomo, ma avremmo bisogno di credere che - in fondo - gli piacciamo anche.

Ci sono poi uomini che pagano donne, ragazzi, trans e sono soddisfatti dal senso di potere che da' il denaro, dal senso di possesso che si può esercitare su chi viene comprato.

Eterno dilemma della diversità, che neppure l'evoluzione tecnologica può risolvere.
E ne parleremo ancora, il rhum da Luca è buono, e l'inverno sarà lungo!

postato da: selvaggiamasca alle ore 17:17 | link | commenti (3) | commenti (3)
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venerdì, 16 ottobre 2009

E' NATO!!!!


Cari amici,  voi mi potete capire, sono emozionatissima perchè è finalmente stato pubblicato il mio libro!

Per chi abita a Torino, ho in programma due presentazioni, con la casa editrice Albatros che lo ha pubblicato:

Domenica 8 novembre - Librerie Coop di piazza Castello 113 - h. 11,30

Mercoledì 25 novembre - Biblioteca Sherazade - Via Madama Cristina 41 - h 18,00

Si tratta di una raccolta di sei racconti sul mondo femminile, che comprendono anche i temi della depressione e della violenza domestica, il titolo è "Ti racconto altre storie".

Se venite, fatevi riconoscere!
Un abbraccio a tutti

Ada, Marinella e le altre, donne di oggi,

donne che vivono diverse esperienze di

solitudine, con coraggio e spesso ironia.

Particolari sfaccettature dell’animo femminile

emergono dai racconti, sullo sfondo di

una Torino elegante e distratta, sempre in

bilico tra la sua immagine industriale e la

sua anima vagamente francese. Si accavallano

sentimenti contrastanti, paure e fragilità,

voglia di riscatto e capacità di vivere

comunque: Ada con il suo uomo che non

c’è, Viviana con suo marito che c’è troppo,

Alice che l’uomo non lo vuole, l’ufficio rosa

di Sara, il camerino dove Marinella scopre

la verità, Gemma che sogna in tangenziale,

e tra loro il filo sottile della vita che scorre.

Gabriella Bertino

dove vive con un figlio e due gatti. E’

una dirigente molto impegnata nel

lavoro, per cui trascorre la maggior

parte della settimana a Milano, ma è

legatissima alla sua città, alla sua casa,

ai suoi adoratissimi amici. Durante

l’inesistente tempo libero scrive racconti

e poesie, ha vinto diversi concorsi letterari; nelle

sue opere spesso ricorre il tema della solitudine femminile

e della difficoltà dei sentimenti, sempre

comunque senza dimenticare l’importanza dell’ironia.

Ha pubblicato un libro nel 2005 “Una storia che non si

può raccontare”, edito dalla Giovane Holden, ed alcuni

suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in antologie

italiane.

è nata a Torino,
postato da: selvaggiamasca alle ore 12:37 | link | commenti (9) | commenti (9)
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domenica, 11 ottobre 2009

L'autunno non arriva

Niente da fare , il tempo è tamarro più che mai... cioè, secondo il Dario&GabryPensiero, questo non è il tempo adatto al Nord! Dove la nebbia? dove il pungere dell'aria fredda del mattino? Ieri il centro città era addirittura soffocante.
Il bello è vedere come le signore reagiscono all'incertezza del clima. Al mattino è più fresco, quindi si parte con una giacca o un impermeabile, ma le smaniose hanno già indossato gli stivali, e non quelli molli estivi (che personalmente trovo orribili), ma già quelli invernali, magari col pelucchio che spunta. Dato che la temperatura sul mezzodì inzia a sforare i 25, non vorrei proprio essere presente quando se li tolgono.... come aprire un vasetto di bruss (per i non piemontesi: crema ottenuta lasciando macerare avanzi di formaggio).
Qualcuna proprio ha voglia di cambiare il guardaroba, e suda disperatamente esibendo un trendissimo cappotto di maglia, il tutto mentre una fanciulla alternativa le passa accanto con addosso pantaloni da derviscio e una canottina peruviana, poi si incrocia con una Dark Lady, con anfibio zeppato, cappuccio nero e leggings a rete (altra cosa per me insostenibile).
Metti la sciarpa, togli la sciarpa, appallottola nella borsa il giubbino impermeabile, oggi l'ombrello e domani gli shorts...... Insomma, arrivi o no, autunno? Dobbiamo aspettare il Beaujolais Nuveau per avere un po' di sano grigiore? E comunque quest'anno le vetrine danno ragione a noi signore torinesi, che il blu - grigio - nero lo indossiamo da sempre.... Copioni!!!
Speriamo nel fresco e buona settimana.
zucche 2
postato da: selvaggiamasca alle ore 13:58 | link | commenti (4) | commenti (4)
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domenica, 04 ottobre 2009

L'ora antica


L'aria si muove, lieve
nel respiro ormai lento della sera
solleva la mente, la conduce
su vecchi sentieri e nuove percezioni
è l'ora antica dei pensieri intensi
non so spiegare come sento il cuore
come forte sia la stretta intorno
come il garrito d'una rondine in fuga
mi faccia sentire d'un tratto sola
in mezzo a tutto questo mondo
solo un momento, solo un frullo dentro
poi torna la calma conosciuta
in questo crepuscolo urbano.
Non mi resta che attendere serena
la notte, il suo mistero, il mio abbandono
l'eterna sensazione, al buio,
d'essere nata straniera.
postato da: selvaggiamasca alle ore 18:23 | link | commenti (3) | commenti (3)
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domenica, 27 settembre 2009

Sera serena

Oggi tutti i nipoti a pranzo!!! Una grande sfacchinata, ma è così bello averli intorno, vale qualsiasi lavoro.
Invece ieri sera sono andata ad una visita notturna al Museo Egizio, con Amelie ed Ornella.... una meraviglia assoluta.....e una fantastica guida, una volontaria che - giustappunto essendo volontaria - ha messo una passione contagiosa nelle sue parole, alla fine ci sentivamo tutti un po' egittologi. Meraviglia, sì, e stupore, e senso della mia piccolezza di fronte ad una civiltà che si racconta da più di 5000 anni.
E poi ancora, chiacchierare con gli amici in piazza Carignano, sotto la facciata severa di un palazzo che più sabaudo non si può, tra folle che sciamavano dai vari eventi di Torino Spiritualitò.
Amo la mia città, amo come sta diventando, amo la mia vita qui. Non voglio chiedere di più, in questo momento, perchè la serenità è un dono così prezioso che prevale su qualunque delusione, non tornerei mai indietro, non voglio conoscere il futuro, sto bene con me qui ed ora.
Qui ed ora, questo è il regalo della mia età.
Buona settimana a tutti!
postato da: selvaggiamasca alle ore 22:07 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: vita
domenica, 20 settembre 2009

Meditazione

Ieri, prima lezione di yoga! Eleni ed io,  molto mistiche, abbiamo partecipato con coraggio. Il maestro è ascetico, e con qualche problema di psoriasi (quindi lo yoga non cura le malattie epidermiche).

Abbiamo iniziato con una meditazione cantata in indiano..... cioè, io ripetevo vagamente parole del tipo "Parassindè, tufana oiummmmmmm" e mi sentivo tanto come mia nonna quando rispondeva alla messa in latino senza averlo mai studiato. Però suggestivo.

Nella prima mezzora volevo morire, sentivo dolori in tutti i muscoli, il dorso del piede restava rigido, l'anca si rivelava sbilenca e dolente; a poco a poco però il tutto è diventato più sopportabile, e sono arrivata alla fine senza vomitare,  e questo - dopo due anni di inattività - è già un risultato! Forse le lunghe camminate mi hanno risparmiato un esito peggiore.

Ho deciso, mi iscrivo! Mi sento molto zen, in questo periodo.... adesso però vado a cucinare, stasera polpettine (della nonna, anche senza latino) e patate al forno. Non molto orientali, ma del resto sono solo al livello principianti.

Buona settimana!

postato da: selvaggiamasca alle ore 17:24 | link | commenti (5) | commenti (5)
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domenica, 13 settembre 2009

Riflessioni di settembre

Questa estate non si vuole proprio arrendere, ancora sole, caldo, colori.

Eppure da lunedì ricominciano le scuole, inizia un nuovo anno per tutti, si torna alla vita che maggiormente conosciamo.

Provo conforto in questo costante ripetersi dei periodi, in qualche modo mi rassicura, chissà, magari questi anni che passano mi lasciano un po' più fragile, un po' bisognosa.

A volte penso che sarebbe bello trovare braccia tra cui si può anche piangere, questa è davvero una sensazione che non conosco... ma deve essere caldo e piacevole il lasciarsi andare... già sarebbe un successo trovarmi in questa situazione, dovrei scendere dalla barricata, e credo che sarebbe ora.

Intanto ammetto che persino a me potrebbe mancare qualcosa , ma proprio comprendendo questo devo stare molto attenta; insomma, cercare una relazione quando si percepiscono le proprie mancanze sarebbe sbagliato, prima devo colmare le lacune con la saggezza, poi - credo - sarò pronta per appoggiarmi senza aggrapparmi, volendo.

Ha ragione Osho, insomma!

Adesso esco e torno al Valentino, oggi si parla di spiritualità, osserverò la Danza del Cuore, magari parteciperò a qualche meditazione, sto lavorando su me stessa e il cammino è lungo.

Buona settimana a tutti, cari amici miei!

postato da: selvaggiamasca alle ore 15:12 | link | commenti (5) | commenti (5)
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