NOWHERE

un non luogo dove le emozioni scorrono libere e le inibizioni si dissolvono al calore della vita
lunedì, 29 settembre 2008

LUCCIOLA

Il buio gronda pioggia nera
Sciabolato da fari in caccia
Passo su passo consumo
Un marciapiede grigio
eternamente

 

 

 

postato da: selvaggiamasca alle ore 14:28 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: vita, dolore, mistero, violenza
lunedì, 22 settembre 2008

AMORE: REGOLE PER LA MANUTENZIONE

Dalle chiacchiere tra amici a volte nascono riflessioni molto profonde. Si discuteva, sere fa, sulla necessità di curare, di coltivare un rapporto; in genere ci si impegna molto al momento del corteggiamento, dei primi momenti, poi si da per scontato che l'ingranaggio possa funzionare in via autonoma.

Io penso che non sia così ( e so che Gianni è d'accordo...), un rapporto, una storia, ha bisogno di manutenzione. Occorre sforzarsi di vedere il mondo dal punto di vista della coppia, è importante superare i propri egoismi ed aprirsi alle esigenze dell'altro.

Non è facile, soprattutto se abbiamo passato lunghi periodi da single.

Ci vuole lavoro, pazienza, attenzione.

Curare un rapporto, per me, è come occuparsi di un giardino: è faticoso, certo, però nulla è così bello come vedere i fiori che sbocciano, i tronchi che si irrobustiscono, le foglie lussureggianti; certo, accade di dover potare dei rami, in alcuni periodi si avrebbe voglia di lasciar prosperare le erbacce, ci sono virus ed insetti pericolosi che insidiano il nostro lavoro, però il nostro impegno nella maggior parte dei casi viene premiato.

E se non va così?

Succede. Non si può evitare di soffrire, accettare un storia significa sapere che esiste questo pericolo. Solo chi non si mette in gioco non soffre.

Amare è accettare il rischio.

O, come diceva la mitica Raffa Carrà: Meglio un capitombolo, che non provarci mai!

postato da: selvaggiamasca alle ore 16:11 | link | commenti (20) | commenti (20)
categorie: amore, vita, amicizia, single, mancanza
lunedì, 15 settembre 2008

Fine settimana e pensierei

Ho avuto occasione di vedere il film "Il papà di Giovanna". E' uno dei film più belli che io abbia mai visto, è una storia difficile, disperata, eppure gli attori, eccellenti (a parte la Neri, che secondo me non recita... è proprio incazzosa di natura....), riescono a trasmettere un qualche barlume di speranza. Davvero un'opera pregevole, cercate di non perderlo!

Pioggia, freddo, oggi un pochino di sole dopo il diluvio. Arriva finalmente la stagione fresca, e poi fredda....  a me piace molto... o forse mi piacciono tutte le stagioni, ognuna a suo modo, perchè quando riesci ad essere sereno - e sappiamo tutti che è un bell'impegno - si riesce a cogliere il buono nella maggior parte delle situazioni.

Ho passeggiato in centro con le due Barbara e Susi. Una passeggiata tranquilla, tra vetrine che si riempiono di colori autunnali e morbidezze di lana, il primo profumo di cioccolata calda che esce dai bar, qualche negozio aperto sotto i portici. Chiacchieriamo, ci confrontiamo, sognamo, ragioniamo. Semplice ed incredibilmente profondo. Sono giornate che ti lasciano qualche cosa, sempre, un pensiero o uno spunto per cambiare idea.

Parliamo della vita che abbiamo, di quella che vorremmo, dei sogni rimasti ancora incompiuti, di quelli realizzati, di quelli che resteranno sogni.

Vi pare poco?

Sono rientrata contenta, perchè non avevo sprecato il pomeriggio mugugnando sul divano.

Per casa girava ancora il profumo di chiodi di garofano generosamente annegati nel brodo del bollito, ed un sentore di torta al cacao, la prima della mia stagione da massaia.

E' ora di riaprire le porte alle cene con gli amici, riprendere i menu e pensare a come addobbare la tavola. E' ora del vino, delle riflessioni sulla poltrona, della raclette.

Forse non ho tutto quello che vorrei, ma è meglio concentrarsi sulla nostra fortuna, piuttosto che inseguire sogni impossibili, o forse semplicemente improbabili.

Adios, verano!

Buona settimana!

postato da: selvaggiamasca alle ore 12:00 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: vita, amicizia, allegria, single
lunedì, 08 settembre 2008

Settembre for ever

Come promesso sabato sera, in una notte di arrosticini e salamelle marchigiane alla brace, accomodata in un'accogliente giardino nella campagna torinese, il taglio nuovo di capelli di Barbara è bellissimo, e di questo dobbiamo ringraziare la coiffeuse Edda. Io le promesse le mantengo!

Esauriti gli impegni amicali, passo alla riflessione della settimana.

Avete notato che colori meravigliosi ci offre settembre? In questa luce morbida, che cede sempre più presto alla sera, ogni cosa appare più dolce, gli spigoli sono smussati. Adoro settembre, mi fa sentire migliore.

Domenica mattina, giusto per smaltire le salamelle, ho goduto particolarmente la passeggiata al Valentino, tra biciclette festose e corridori dilettanti, bambini col nasino all'insù, verso la torre del castello medioevale e stranieri fotografanti e fotografati.

Il verde avvolgeva come un velo di seta il parco, i colori dei fiori erano scintillanti, ma non protervi come quelli primaverili; nella pozza formata dal ruscello del giardino roccioso, una ventina di piccioni facevano il bagno, si corteggiavano, si pavoneggiavano, come noi quando siamo in spiaggia.

Un'ora di completo relax, una natura gentile. Il fiume che sembra rallentare per brillare meglio al sole lucente del mezzogiorno.

Ci sono problemi da affrontare, decisioni da prendere, discorsi da iniziare.... ma, forse, lo farò in ottobre.

A settembre c'è sempre una sorpresa, ed un sorriso in più

Buona settimana, cari amici miei!le mie orchidee

postato da: selvaggiamasca alle ore 16:19 | link | commenti (18) | commenti (18)
categorie: vita, magia, single
martedì, 02 settembre 2008

L'amore futuro

Una mia amica ha detto una frase bellissima: Al di là delle passioni, quando saremo vecchie avremo piacere di avere un braccio a cui appoggiarci scendendo le scale.

Elaboro e rifletto. L'amore che mi aspetto per quando sarò anziana è così. Vedo spesso coppie di anziani che mi fanno tenerezza, a volte è lei che sembra più in forma, si muove meglio e saltella come un uccellino intorno a lui, che cammina piano col bastone. Gli sistema la maglia, gli allaccia un bottone, parla forte perchè lui - forse - è un pò sordo.

Altre volte è lui a mostrarsi più gagliardo, le porge il famoso braccio per scendere, la fa sedere all'ombra, trova nella borsa la caramella.

E parlano, chiacchierano fitto fitto, s'infervorano. Ecco, è così importante avere accanto una persona con cui PARLARE. Avete notato quante coppie vivono in un imbarazzante silenzio? Mi piace osservare gli altri: ad esempio al ristorante, quante volte ho visto coppie che mangiano senza quasi guardarsi, oppure che rivolgono la parola soltanto ai figli. Che tristezza!

Tanti anziani invece continuano a comunicare, a confrontarsi, magari brontolano e litigano, ma ad ogni modo gestiscono una dinamica di coppia costante.

C'è un mondo di tenerezza negli occhi di un vecchio, quando porge un bicchiere d'acqua alla propria compagna, che gli sorride con gratitudine antica. I loro sguardi trattengono il passato trascorso insieme, quando si incontrano l'intera vita resta sospesa, come una bolla di sapone, tra i loro occhi.

Ricordo un uomo, al parco, che spingeva la carrozzina della moglie, ormai ripiegata su se stessa; si sono fermati accanto ad una panchina, lui ha pescato in fondo alla tasca una piccola spazzola e l'ha pettinata con commovente cura, parlando sottovoce. Lei ha solo girato gli occhi verso il viso del compagno, e in quegli occhi ho visto tutto l'amore del mondo, ho visto FELICITA'.

Sono belle, certo, le passioni. Ma sarà anche bello amare quietamente, consapevolmente, dividendosi un libro e la coperta sul divano. Speriamo, amica mia, che un braccio ci sia anche per noi.

Altrimenti, come programmato, giocheremo a carte io e te nella casa di riposo in Costa Azzurra!

postato da: selvaggiamasca alle ore 16:26 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: amore, vita, single