NOWHERE

un non luogo dove le emozioni scorrono libere e le inibizioni si dissolvono al calore della vita
martedì, 03 marzo 2009

Pomeriggio epocale

Questo sabato sono tornati i transumanti, solidalmente impegnati con il figliolo a pulire la camera.

Ho visto uscire dalla medesima 22 bottiglie di plastica vuote, alcune altre contenenti forme di vita sconosciute (a cui il figliolo si era pure affezionato), sacchi di immondizia non differenziabile, vetro scuro di birre, eccetera.

Mi è stato restituito un terzo del servizio di piatti e la metà esatta dei bicchieri, insieme ad un numero imprecisato di tazzine, piattini, oggetti di varia natura sporchi di cenere, in base all'assunto che "Ogni depressione negli oggetti invita a scenerare" (cito testualmente la creatura). Il tutto è stato accuratamente depositato in lavastoviglie dai giovani e lavato a 70°.

Hanno incredibilmente utilizzato scopa, swiffer, aspirapolvere e - miracolo - anche un detergente per il parquet (sgrassatore per la scrivania).

Giunti nel tardo pomeriggio, stanchi ma felici, si sono divorati un tot di brioscine alla nutella, che la sottoscritta aveva predisposto per i lavoratori.

Alla fine ho ringraziato gli amici, che mi hanno serenamente risposto: "No, dai, era giusto, del resto viviamo qui"

Ah, ecco.

Buona settimana a tutti!!!!

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categorie: vita, amicizia, allegria, figli
lunedì, 19 gennaio 2009

SONDAGGIO SU "AUSTRALIA"

Cari amici, ho bisogno di ascoltare il vostro parere sull'ultimo filmone della Kidman.

Il gruppo di amici si è diviso tra favorevoli (Susi, Emilio, Emanuela e Maurizio) e contrari (Amelia, Gianni ed io).

Ora, è noto che Amelie ed io siamo due iene, quindi assolutamente inadatte per un film romantico, però lo schieramento di Gianni ci ha confortate.

Sono rimasta delusa dalla fotografia, che speravo migliore, dai dialoghi e dallo spazio minore dato alla storia degli aborigeni, che si comprende solo dal prologo e dall'epilogo scritti.

Il povero attore ex X MEN è un gran figaccione, ma dovendo rimpiazzare Russel Crowe si è assunto un compito troppo oneroso, le due parti del film non si legano benissimo e il tutto appare un pò melenso.

Insomma, a me non è piaciuto, e dire che al cinema mi sorbisco proprio di tutto, dal Fantasy al thriller (meglio se Legal) al film denuncia, eccetera.

Siamo strani noi? Il film è in realtà piaciuto molto? Non avremo capito qualche cosa? Attendo i vostri commenti!!!

Baci e buona settimana.

postato da: selvaggiamasca alle ore 15:11 | link | commenti (21) | commenti (21)
categorie: film, amicizia
lunedì, 24 novembre 2008

A mezza strada dal pozzo

Non è che sono proprio uscita dal pozzo, però non sto male. Grazie per quelli che si sono offerti di condividerlo, sto pensando di arredarlo, in omaggio al famoso detto: "non uscire dal tunnel, arredalo!".

In questo momento di orsaggine, è comunque bello andare a teatro con gli amici, chiacchierare un'ora in macchina, sotto casa, vagare per un mercato rionale la domenica mattina, percepire la tenerezza dei gatti acciambellati sulle mie gambe. Insomma, questa volta non è un pozzo da 41 bis, l'isolamento non è completo.Keta dorme sul divano

Il fatto è che, a volte, ti prende qualcosa dentro. come un'insoddisfazione, che però non sai spiegare, un senso di mancanza cosmica, un bisogno d'altro, ma nello stesso tempo di quiete, la percezione di qualche cosa che ti sfugge, e non è solo il tempo.

Guardi fuori e non riconosci i contorni della casa di fronte, hai fame ma nessun cibo ti ristora, provi stanchezza ma non c'è sollievo nel sonno, le notti sono inquiete, al mattino sopraggiunge una luce sgradita, perchè vorrei sempre il conforto della notte, intorno a me.prozac in relax

Sorrido comunque, e mi godo le cose belle che ho. A volte le sensazioni inquietanti sono più forti. Del resto però, anche i neonati spesso piangono senza motivo, così, solo perchè sono vivi.

Buona settimana!

postato da: selvaggiamasca alle ore 14:26 | link | commenti (23) | commenti (23)
categorie: vita, amicizia, mistero, single, mancanza
martedì, 28 ottobre 2008

Un sabato sera, così

La mattina del sabato mi vede quasi sempre dietro un carrello, mentre vago per il supermercato e mi chiedo come facciamo - in due - a consumare così tanto. Veramente siamo in quattro, contando Ketamina e Prozac, che magnano e sporcano pure loro...

Decido di organizzare una cena per gli amici, invio un sms di invito e - nel giro di un'ora - arrivano le adesioni. Questa sì che è gente concreta!!!! Peccato per il mal di schiena di Susi e il pozzo nero di Barbara, sono situazioni che conosco bene anche io, spero di averle con me la prossima volta!

Ovviamente ci siamo rimpinzati a dovere, Gianni ha portato dei fantastici salatini, Amelia Emanuela&Maurizio dell'ottimo vino rosso, Fabri&Barbara (la Barbara fuori dal pozzo) degli squisiti pasticcini (quelli di Beppe, che noi amiamo!). Io avevo provveduto con antipasti e brasato, Barolo e grappa.

Si sono intrecciati discorsi, sempre più animati dal cibo e dal vino, in sottofondo la colonna sonora di Santana, che accompagna bene le cene autunnali.

Abbiamo parlato di tutto, ci siamo lasciati alle 2,30 passate... E non ci accorgevamo del tempo, i pensieri correvano liberi, Emanuela mi regalava preziosi consigli comportamentali (ho cominciato a metterli in pratica, siii orgogliosa di me!), tutti raccontavano, commentavano, domandavano.

Non riesco a pensare ad un modo migliore di passare un sabato sera. E lo so, sono ripetitiva, ma quanto sono grata per questi momenti così semplici e così profondi.... Nessuna festa per vips, niente abiti da sera, la bella gente eravamo noi, felici di stare insieme. Saranno le quattro bottiglie, saranno i cibi, oppure Santana, ma veramente sono stata bene. Con degli amici così, la vita è più semplice e piacevole.

Buona settimana!

postato da: selvaggiamasca alle ore 13:32 | link | commenti (11) | commenti (11)
categorie: vita, amicizia, magia, allegria
lunedì, 06 ottobre 2008

Una notte, malinconia

Telefonata con l'amica, ore 00,30 circa.

Amica: Ti disturbo? Pensavo di trovarti sveglia...

Io: Certo che sono sveglia, uscita un quarto d'ora fa dalla Bocciofila Crimea... (offerta per cena: 10 antipasti, primi e secondi a scelta, 11 dolci) sto ancora rotolando. Que pasa?

A: Mi sa che non amo più Marco. Cioè, non lo sento più dentro. Che casino.

Io: Ma dai, solo due mesi fa parlavate di convivere, non ti era venuta neppure la solita orticaria, che cosa è successo?

A: Niente. E' questo che è terribile, niente. Soltanto, è scivolato via dal cuore. E non credevo, ma questo è maledettamente triste, fa male quasi quanto un abbandono.

Vi risparmio il resto, le elucubrazioni, le riflessioni tra fiumi di tisana, io nel letto con i gatti a Torino, lei seduta su un terrazzo ventoso a Palermo.

Ha ragione lei, quando ti accorgi di non amare più è mostruosamente triste.

Non te ne accorgi subito, poi non lo vuoi ammettere, però iniziano le prime irritazioni, le prime frasi che ti esplodono a sorpresa nel cervello, magari proprio mentre ti coccola, del tipo "Che cacchio di mania di arruffarmi i capelli, tanto valeva che andassi dal parrucchiere..... Miiiiii, non è che adesso pensa di far l'amore qui, sono scomodissima.....Uff, sto profumo mi da' alla testa.... Beige, il soffitto lo farei beige, le pareti a stucco veneziano... Scusa, che cosa dicevi?"

Così. Ti rendi conto di non pensarlo più così spesso, prendi impegni che non prevedono la sua presenza, sospiri di sollievo quando il tuo letto è vuoto.

A volte non c'è colpa, semplicemente qualcosa finisce, si rompe. E soffri, senti la mancanza di quel sentimento che ti riempiva il cuore e la mente....

Ho detto alla mia amica che deve staccarsi subito, non avrebbe senso continuare "Per non farlo soffrire", tanto prima o poi soffrirà comunque, almeno essere onesti.

Lei mi ha giurato che ci proverà. Mi sono rannicchiata sotto il piumone, fa freddo e non hanno ancora acceso il riscaldamento.Lei sarà rimasta a guardare il suo meraviglioso mare, avvolta di malinconia, così forte che è arrivata anche a me, perchè un amore finito riguarda tutta la natura. Purtroppo non basta un applauso, come per far rivivere una fata, qui ci vorrebbe un altro miracolo.

I gatti fanno le fusa, il sonno sta per arrivare. La malinconia resta un pò accanto a me, per ricordarmi di essere felice.

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categorie: amore, amicizia, dolore, mancanza
lunedì, 22 settembre 2008

AMORE: REGOLE PER LA MANUTENZIONE

Dalle chiacchiere tra amici a volte nascono riflessioni molto profonde. Si discuteva, sere fa, sulla necessità di curare, di coltivare un rapporto; in genere ci si impegna molto al momento del corteggiamento, dei primi momenti, poi si da per scontato che l'ingranaggio possa funzionare in via autonoma.

Io penso che non sia così ( e so che Gianni è d'accordo...), un rapporto, una storia, ha bisogno di manutenzione. Occorre sforzarsi di vedere il mondo dal punto di vista della coppia, è importante superare i propri egoismi ed aprirsi alle esigenze dell'altro.

Non è facile, soprattutto se abbiamo passato lunghi periodi da single.

Ci vuole lavoro, pazienza, attenzione.

Curare un rapporto, per me, è come occuparsi di un giardino: è faticoso, certo, però nulla è così bello come vedere i fiori che sbocciano, i tronchi che si irrobustiscono, le foglie lussureggianti; certo, accade di dover potare dei rami, in alcuni periodi si avrebbe voglia di lasciar prosperare le erbacce, ci sono virus ed insetti pericolosi che insidiano il nostro lavoro, però il nostro impegno nella maggior parte dei casi viene premiato.

E se non va così?

Succede. Non si può evitare di soffrire, accettare un storia significa sapere che esiste questo pericolo. Solo chi non si mette in gioco non soffre.

Amare è accettare il rischio.

O, come diceva la mitica Raffa Carrà: Meglio un capitombolo, che non provarci mai!

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categorie: amore, vita, amicizia, single, mancanza
lunedì, 15 settembre 2008

Fine settimana e pensierei

Ho avuto occasione di vedere il film "Il papà di Giovanna". E' uno dei film più belli che io abbia mai visto, è una storia difficile, disperata, eppure gli attori, eccellenti (a parte la Neri, che secondo me non recita... è proprio incazzosa di natura....), riescono a trasmettere un qualche barlume di speranza. Davvero un'opera pregevole, cercate di non perderlo!

Pioggia, freddo, oggi un pochino di sole dopo il diluvio. Arriva finalmente la stagione fresca, e poi fredda....  a me piace molto... o forse mi piacciono tutte le stagioni, ognuna a suo modo, perchè quando riesci ad essere sereno - e sappiamo tutti che è un bell'impegno - si riesce a cogliere il buono nella maggior parte delle situazioni.

Ho passeggiato in centro con le due Barbara e Susi. Una passeggiata tranquilla, tra vetrine che si riempiono di colori autunnali e morbidezze di lana, il primo profumo di cioccolata calda che esce dai bar, qualche negozio aperto sotto i portici. Chiacchieriamo, ci confrontiamo, sognamo, ragioniamo. Semplice ed incredibilmente profondo. Sono giornate che ti lasciano qualche cosa, sempre, un pensiero o uno spunto per cambiare idea.

Parliamo della vita che abbiamo, di quella che vorremmo, dei sogni rimasti ancora incompiuti, di quelli realizzati, di quelli che resteranno sogni.

Vi pare poco?

Sono rientrata contenta, perchè non avevo sprecato il pomeriggio mugugnando sul divano.

Per casa girava ancora il profumo di chiodi di garofano generosamente annegati nel brodo del bollito, ed un sentore di torta al cacao, la prima della mia stagione da massaia.

E' ora di riaprire le porte alle cene con gli amici, riprendere i menu e pensare a come addobbare la tavola. E' ora del vino, delle riflessioni sulla poltrona, della raclette.

Forse non ho tutto quello che vorrei, ma è meglio concentrarsi sulla nostra fortuna, piuttosto che inseguire sogni impossibili, o forse semplicemente improbabili.

Adios, verano!

Buona settimana!

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categorie: vita, amicizia, allegria, single
lunedì, 25 agosto 2008

RIENTRO!!!!

Voi mi direte, ma che c'è da essere allegri? Le vacanze sono finite, lo stipendio pure, il governo non è caduto, apri il giornale e devi fare gli scongiuri, ogni momento casca un aereo o invadono l'Ossezia.....

Infatti fino a questa mattina avevo un umore pessimo e brontolante... ma i miei gatti mi hanno consolata

a letto con gatti 2

Poi qualche amica mi ha tenuto compagnia al telefono durante il viaggio verso Milano, problemi, risate, riflessioni e via che si arriva.

In ufficio ho trovato i miei ragazzi e gli amici di sempre, con cui scambiare ricordi e tessere nuove trame.

Questa serà vedrò la mia amica Alessandra e la sua minuscola bambolina di pochi mesi, chissà come sarà cresciuta.

Nel cuore e negli occhi, sotto la pelle ho ancora il ricordo dei giorni trascorsi tra borghi medioevali e spiagge, leggendo e facendo l'amore, mangiando di gusto e creando sogni di vitaCastelvecchio scorcio sotto un'incredibile, grandissima luna...

Bentrovati cari amici, un nuovo anno ci attende, pieno di emozioni ed avventure, tutto per noi. Vi abbraccio di cuore!

postato da: selvaggiamasca alle ore 17:21 | link | commenti (17) | commenti (17)
categorie: viaggi, amore, vita, amicizia, magia, gioia, allegria
martedì, 22 luglio 2008

oggi è una bella giornata!

Lati positivi di oggi:

sono a Roma, a me questa città suscita sempre emozioni positive. I colleghi qui sono gentili, allegri, i colori splendono vividi e il venticello stempera il caldo

ho una maglia color corallo, morbida e piacevole, mi mette allegria e mi sta bene

il nuovo taglio di capelli è indovinato, mi diverte e mi fa sembrare un po' più giovane.... che non guasta mai .....

una collega mi ha incontrata e mi ha detto: "che bello vederti, mi sei mancata!"

ho parlato con la mia amica del cuore, Lou, che finalmente è in un punto della Corsica in cui prende il cellulare! Ero proprio in crisi di astinenza da contatto con lei.

sto pensando a sabato sera, a come è stato bello festeggiare il compleanno di Luisa e poi godersi fino a notte fonda la bellezza di piazza Carlina (a Torino) con gli amici scaldacuore

mi ha scritto il poeta (fino ad ora sconosciuto) con cui ho collaborato per scrivere una nuova poesia a chiave obbligata ... abbiamo vinto insieme un premio ma non ci conosciamo, è la commissione che accoppia gli scrittori. Che esperienza singolare!!!

insomma, cari amici di blog, che bella la vita quando accadono cose semplici, quotidiane, e soprattutto quando abbiamo mente, cuore e salute per goderle

un bacio ed un abbraccio grande

postato da: selvaggiamasca alle ore 11:27 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: vita, amicizia, magia, gioia, allegria, single, mancanza
mercoledì, 16 luglio 2008

Aspettative o no?

E' inutile credere nelle favole, quando iniziamo una storia dobbiamo già sapere che avremo delle aspettative, ed anche che molte di queste andranno deluse.

Incrollabilmente fiduciose, ci raccontiamo che sapremo gestire la situazione, che non abbiamo in realtà bisogno di affetto, ma solo di riempire qualche sera, di spassarsela in qualche viaggetto simpatico.

Poi cominciamo a dipendere dalla telefonata del mattino, ci chiediamo se magari non si possa dormire insieme un paio di notti in più, se davvero sia azzardato lasciare un pigiama a casa sua, quanto ci metterà a cambiare le sue abitudini per fare posto anche a noi nella sua vita.

Qui, ahimè, scatta quasi sempre una piccola o grande delusione.

Le mie delusioni, di donna matura solo nell'anagrafica, in genere hanno un iter.

Nego che ho delle aspettative

Riconosco che ho delle aspettative

Mi struggo perchè le stesse vengono disattese

Mi arrabbio perchè non cambia niente

Decido di parlargliene (e rompo le scatole a tutti gli amici, che mi confortano)

Al momento di parlare, rinuncio (e gli amici mi dicono che ho fatto bene)

Giorni di mutismo e orsaggine (Puntate vecchie di Sex and the City, Apocalips Now)

Sento che tutto sommato non è così importante

No, merda, E' importante

Ok, è importante, ma gli uomini non cambiano (cfr Mia Martini), ergo è inutile che ci provi, mi beccherei un'altra delusione

Va beh.

......................

Telefonata all'amico di salvataggio

Tipologie di finale:

a) mi passa l'incazzatura e penso al buono della relazione (delusione media)

b) noto con interesse che il figone conosciuto due giorni fa mi invia sms discreti (delusione forte)

c) mi distraggo col figone conosciuto due giorni fa (max 2 volte) - (delusione fortissima). Se non si profilano figoni all'orizzonte, so che l'amico di salvataggio è sempre disponibile per il sesso amichevole.

d) Parlo del figone con gli amici, ma non me la sento di sfruttare la situazione (delusione tremenda, gli amici capiscono)

Ce la farò mai ad abbassare le mie aspettative?

Troverò mai qualcuno che le abbia simili alle mie?

Vi lascio con questi estivi baloccamenti intellettuali, e vado a consumare la mia serata di orsaggine.

Tranquilli, è una delusione media.

Perchè poi penso: ma se davvero andasse tutto come voglio, continuerei a volerlo?

postato da: selvaggiamasca alle ore 17:33 | link | commenti (16) | commenti (16)
categorie: amore, amicizia